Il caso 26 agosto 2026 alle 00:44Dirigenti riuniti con l’ad Rossi. Il legale del giornalista: «Persecuzione»

Un’exit strategy per il caso Ranucci: è l’obiettivo della riunione di ieri pomeriggio tra l’ad Rai Giampaolo Rossi, il direttore degli Affari legali Francesco Spadafora e il direttore delle Risorse umane Felice Ventura. L’orientamento resta il cambio di conduzione a Report, dopo le tensioni legate all’affaire Lavitola e la relazione del Comitato Etico, e la ricollocazione del giornalista con una proposta congrua, al riparo da una causa per demansionamento. L’ipotesi principe resterebbe la riassegnazione a una testata giornalistica, ma il confronto proseguirà nei prossimi giorni.

240 cause

Intanto Ranucci rilancia sui social: «In queste ore e in questi giorni i vertici Rai sono al lavoro per il mio allontanamento da Report». Poi, poco prima di salire sul palco a Cerveteri: «Ho la coscienza a posto e rifarei tutto quello che ho fatto. Nella mia carriera sono stato inviato, caporedattore, sono stato in zone di guerra e ho messo a repentaglio la mia vita, realizzando scoop internazionali. E ho condotto un programma che è il fiore all’occhiello della tv pubblica. Io ho fatto tutto quello che dovevo, onorando la Rai con la fedina penale pulita. Ho attraversato 240 tra cause e altre citazioni. Io ho la coscienza a posto. Gli altri invece?». Infine, sulla possibilità di nuovi incarichi: «Ma meglio di Report cosa c’è? Sanremo?».