Inviata
Porto Cervo.
«La Sardegna? Troppo bella per chiuderla da ottobre ad aprile». Parola di Tilman J. Fertitta l’uomo d’affari prestato alla diplomazia targata Donald Trump che lo ha voluto ambasciatore americano in Italia. Lui, origini siciliane, nella veste di ambasciatore sta conducendo un tour tra i porti dello Stivale. Dopo aver visitato la Maddalena, Caprera, la casa di Garibaldi, il centro di Arzachena, San Teodoro, ieri ha aperto le porte del suo mega yacht all’establishment smeraldino che si è messo in fila per una foto-opportunity, una stretta di mano e la consegna di qualche dono. Tra gli ospiti volti noti del jet set: Franco Carraro, Afef, Mara Carfagna con marito e figlia, l’ex moglie di Tom Barrack, Laurel, e tanti altri. «Ivanka Trump? Non posso confermare che sia qui», ha detto ai cronisti lasciando intendere che la sua presenza nell’Isola non fosse più un segreto. Lui, la bandiera a Stelle e Strisce a destra e il Tricolore a sinistra, ha sorriso e lasciato che gli ospiti visitassero questa scintillante (persino troppo) sede diplomatica galleggiante. Sull’Isola non ha dubbi: la prima industria dovrà essere il turismo ed è pronto a fare la sua parte.
Il volo New York-Olbia potrà essere esteso all’inverno?









