Dario e Giovanna avevano davanti a sé ancora giorni di vacanza. Avevano scelto il Salento per regalarsi un’estate insieme, in una delle terre più amate d’Italia, tra il mare di Porto Cesareo, le spiagge dorate, l’acqua cristallina e quei sapori che sembrano raccontare la Puglia prima ancora delle sue parole. Invece quella vacanza si è trasformata in una tragedia. Dario Serra, 51 anni, originario di Gragnano, e Giovanna Serpi, 47 anni, originaria di Somma Vesuviana, entrambi residenti a Nocera Superiore, sono morti nella notte tra lunedì e martedì scorso lungo la Strada Provinciale 17, tra Salice Salentino e Veglie, nel Leccese. Erano a bordo della loro Fiat Panda e viaggiavano in direzione di Porto Cesareo quando la loro auto si è scontrata violentemente con una Mercedes Classe A proveniente dalla direzione opposta. Dopo l’impatto la Panda si è ribaltata, trasformandosi in una trappola di lamiere.

L’allarme L’allarme è scattato poco dopo l’una. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco e i soccorritori del 118. Per raggiungere Dario e Giovanna è stato necessario lavorare tra le lamiere contorte dell’abitacolo. Per Dario non c’era già più nulla da fare, il suo cuore si è fermato sul colpo. Quello di Giovanna invece, ha continuato a battere. Ma è morta dopo qualche minuto. Una morte insieme, come insieme avevano scelto di vivere. Le fotografie pubblicate sui social raccontano una coppia molto unita, sorrisi, viaggi, momenti condivisi. Immagini che oggi hanno assunto un significato straziante: quella che doveva essere l’ennesima estate da ricordare è diventata l’ultima pagina della loro storia. Giancarlo Palomba, il ricordo dei familiari: «Un vuoto incolmabile»Le vittime Dario e Giovanna erano entrambi originari della provincia di Napoli, ma da tempo vivevano a Nocera Superiore, nel Salernitano, dove si erano trasferiti per motivi professionali. Dario aveva studiato Economia e commercio alla Federico II di Napoli e lavorava come direttore di una catena di supermercati. Chi lo aveva conosciuto negli anni dell’università e della sua vita professionale lo ricorda come un uomo preparato, competente e soprattutto dal grande cuore. Giovanna era invece insegnante, come suo padre, figura molto conosciuta nel Vesuviano per l’impegno dedicato ai giovani, al mondo della scuola e all’impegno civico. A Somma Vesuviana la notizia ha provocato dolore e incredulità. Una donna ricordata per il suo carattere solare, la gentilezza e la vitalità, legata a una famiglia conosciuta e stimata dalla comunità. Non appena saputo della tragedia, i familiari della coppia sono volati in Puglia, sui luoghi dell’incidente, per seguire da vicino le indagini e attendere di poter riportare a casa Dario e Giovanna. L'indagato L’altro conducente, un 41enne di San Pietro Vernotico, è rimasto ferito nello scontro ed è stato trasportato in codice rosso all’ospedale Vito Fazzi di Lecce. Gli accertamenti tossicologici e alcolemici, secondo quanto riferito dalle autorità, hanno dato esito positivo alla presenza di cannabinoidi e cocaina e hanno evidenziato anche l’assunzione di alcol. L’uomo è stato arrestato con l’accusa di omicidio stradale ed è piantonato nel reparto di Chirurgia dell’ospedale leccese. Saranno ora i carabinieri della Compagnia di Campi Salentina e della Stazione di Salice Salentino a ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente e ad accertare tutte le responsabilità. Le due vetture sono state sottoposte agli accertamenti necessari. Resta, intanto, la parte più difficile da raccontare. Dario e Giovanna erano partiti per una vacanza. La loro ultima fotografia insieme non sarà più soltanto il ricordo di una vacanza. Sarà il ricordo di una vita condivisa fino all’ultimo viaggio.