A Pozzallo cresce la preoccupazione per un episodio che, pur nella sua dinamica apparentemente “goliardica”, ha assunto contorni di vera violenza. Una cittadina ha denunciato sui social la presenza di due ragazzini su un monopattino, armati di cerbottana, che avrebbero colpito con piccole pietre i passanti nella zona dello Scaro.
Secondo il racconto, i due avrebbero centrato la donna al braccio, lasciandole un livido. Quando lei si è voltata per capire cosa stesse accadendo, i ragazzini avrebbero sparato nuovamente, allontanandosi subito dopo. Un comportamento che ha lasciato la vittima “senza parole”, ma che soprattutto apre una riflessione più ampia sul dilagare di atteggiamenti pericolosi tra giovanissimi, spesso sottovalutati o liquidati come semplici bravate.
L’episodio non è isolato: sempre più spesso, in varie località della provincia, vengono segnalati comportamenti aggressivi o rischiosi da parte di minorenni che utilizzano monopattini, biciclette o altri mezzi per compiere atti di disturbo o piccoli vandalismi. In questo caso, però, il salto di qualità è evidente: l’uso di una cerbottana per colpire persone a piedi non è un gioco, ma un atto violento che può causare danni seri.







