La squadra del Donbass giocherà nello stadio del Chelsea le partite casalinghe della Champions League. Nella lista dei possibili campi c’erano anche quello del Brentford e quello del Fulham. Il movimento calcistico britannico fin da subito si è esposto per sostenere Kiev. Dal 2022, centinaia di migliaia di ucraini sono arrivati nel Regno Unito. Solo nella capitale, ne sono giunti più di 25milaStamford Bridge è uno stadio comodo. Quartiere di Chelsea, Londra ovest. I tifosi dei Blues che non vivono nelle vicinanze ci arrivano in metro. Poi pochi minuti a piedi, chi più e chi meno a seconda del settore, guardati a vista dai bobbies di Scotland Yard. Il tempo del controllo biglietti e sei dentro. La comodità e la praticità, però, non sono state le prime caratteristiche che hanno portato lo Shakhtar Donetsk, squadra ucraina, a giocare le partite casalinghe di Champions League proprio lì.Luca SebastianiClasse ’93, romano, giornalista professionista. Si occupa di esteri e politica, ma senza esagerare. Passato per il TgLa7, Tg2000, il Riformista, L’Espresso, Good Morning Italia. Ha scritto un libro: Groenlandia/Nuuk: chi vuole rompere il ghiaccio (Paesi edizioni).
Londra ospita lo Shakhtar. Il Regno Unito aiuta Kiev anche con la Champions
La squadra del Donbass giocherà nello stadio del Chelsea le partite casalinghe della Champions League. Nella lista dei possibili campi c’erano anche quello del Brentford e quello del Fulham. Il movimento calcistico britannico fin da subito si è esposto per sostenere Kiev. Dal 2022, centinaia di migliaia di ucraini sono arrivati nel Regno Unito. Solo nella capitale, ne sono giunti più di 25mila














