La leggendaria cantante (e in parte attrice) Dolly Parton è morta oggi a 80. Nel corso degli ultimi anni si erano susseguite notizia di peggioramenti di salute e poi riprese, annullamenti di tour e annunci di non stare per morire. Invece ora la star amatissima per temperamento, look da bambola assolutamente artificiale, senso spiccato dell’umorismo e dell’imprenditoria, se n’è andata sul serio. Nella sua lunga carriera si è occupata principalmente di musica – arrivando anche a Hollywood, dove si è fatta apprezzare in commedie brillanti e film sentimentali. Il palmares comprende due nomination agli Oscar per la Miglior Canzone e 10 Grammy su 53 nomination (al secondo posto dopo Beyoncé come numero di candidature) Tanti i premi ma un solo grande amore, il marito Carl Dean.
Dolly Parton è morta a 80: dalla musica country a Hollywood
Dolly Parton nasce nel 1946 in una piccola cittadina del Tennessee, quarta di dodici fratelli di una famiglia unita e molto religiosa. I suoi primi approcci musicali sono con il coro della chiesa. A soli 13 anni incide alcuni singoli per una etichetta locale ed è molto richiesta alle radio. L’incontro con Johnny Cash, che la incoraggia a tentare la carriera di cantautrice, le cambia la vita. Si trasferisce a Nashville, la mecca della musica Country.










