La Russia minaccia di colpire delle fabbriche che producono droni e dei componenti di missili britannici per l’Ucraina. Mosca, infatti, dopo il via libera ieri del premier Andy Burnham alla condivisione con Kiev della tecnologia necessaria per la fabbricazione di missili da crociera Storm Shadow in Ucraina, accusa il Regno Unito di “partecipare alla guerra”.
L’ex viceministro degli Esteri russo e vicino al Cremlino, Andrey Fedorov ha affermato a ’Bbc Newsnight’ che il presidente della Federazione russa Vladimir Putin è sottoposto a una “fortissima pressione” da parte “della politica” e “dell’opinione pubblica” affinché “adotti determinate misure contro il Regno Unito”. E queste misure, ha spiegato, “potrebbero comportare una reazione verbale ma forse anche una qualche reazione concreta”.
Tra le possibili forme di risposta Fedorov ha citato una “reazione tecnica”, come attacchi informatici condotti da fonti non identificate, precisando che non proverrebbero ufficialmente dallo Stato russo. Ma non solo.
L’ex viceministro degli Esteri russo non ha escluso anche “una possibile risposta semi-militare” che potrebbe prendere di mira “delle fabbriche e delle aziende che producono droni e componenti per i missili per l’Ucraina”.










