"Adesso mi auguro che tutto quello che succederà, che non dipende soltanto dal tecnico Mancini o dal direttore tecnico, possa determinare un cambiamento nella competitività della Nazionale e nella competitività anche del nostro campionato, perché poi dalla qualità del nostro campionato dipende anche la selezionabilità degli italiani, che iniziano a giocare in un numero molto rilevante anche in campionati stranieri", ha aggiunto Abodi. "Ci auguriamo che anche questa esperienza di calciatori italiani giovani all'estero possa dare nuove opportunità alla maglia azzurra e questo mi auguro che porti anche a un altro risultato: il ritorno della passione per l'azzurro, che in qualche modo forse si è anche un po' affievolita senza una ragione precisa, perché non si rimane appassionati e innamorati del calcio e della maglia azzurra solo quando si vince, ma tanto più nei momenti di difficoltà come questi", ha concluso il ministro.