Un’altra delle sue giornate memorabili. Tadej Pogacar vince in solitaria la quarta tappa della Vuelta di Spagna 2026, la Andorra-Andorra di 104.8 km: un attacco a 50 km dall’arrivo, un assolo partito a metà frazione e portato avanti fin sulla linea del traguardo. Nemmeno il gruppo all’inseguimento è riuscito a limitare lo strapotere dello sloveno che ha di fatto spaccato in due la Corsa Roja ipotecando la vittoria finale. La classifica generale parla chiaro: Primoz Roglic, già vincitore quattro volte, è in seconda posizione a 3’21”, poi c’è Enric Mas, con 3’32” di ritardo. Per riaprire tutto servirà più di un’impresa alla Pogacar. Ieri la tappa annullata a causa della forte grandinata, oggi una frazione più corta, ma con tanti saliscendi che hanno portato il gruppo a frazionarsi immediatamente: 16 uomini, ovvero Finn Fisher-Black (Red Bull-Bora-hansgrohe), Pablo Castrillo, Raúl García Pierna (Movistar), Wout Van Aert, Bruno Armirail, Matthew Brennan, Ben Tulett (Visma | Lease a Bike), Eddie Dunbar (Pinarello Q36.5), Alexey Lutsenko (NSN), Simon Dalby (Uno-X Mobility), Paul Double (Jayco AlUla), Georg Steinhauser (EF Education-EasyPost), Lorenzo Fortunato (XDS Astana), Mattia Gaffuri, Gijs Leemreize (Picnic PostNL), Iván Ramiro Sosa (Equipo Kern Pharma), hanno guadagnato margine sulla maglia rossa, poi a 68 km dal traguardo il gruppo è tornato ad essere nuovamente compatto.
Pogacar fa un altro sport: attacco folle a metà tappa, 50 km di assolo e Vuelta già ipotecata | La nuova classifica
Tadej Pogacar domina la 4ª tappa della Vuelta 2026: attacco a 50 km, è già in fuga










