Roma, 25 ago. (askanews) – E’ stato Pogacar-show nella quarta tappa della Vuelta a Espana, 104 km esplosivi con partenza e arrivo ad Andorra, ha un solo padrone: Re Tadej, che scatta sull’ascesa alla Collada de Beixalis (6,5 km e con una pendenza media del 8,5%) e fa il vuoto. Prima aveva fatto lavorare la sua UAE, che con un ritmo forsennato aveva ripreso i fuggitivi di giornata, spianando la strada al suo capitano. Pogacar è partito con la solita prepotenza ciclistica, lasciando dietro di sé il gruppo e involandosi in una cronometro individuale di 50 km in cui ha fatto valere tutto il suo talento. Per il due volte campione del mondo un nuovo record, ovvero la fuga solitaria più lunga della carriera in un Grande Giro (superati i 43 km dello scorso luglio sul Tourmalet). Con questo successo, il 129° della carriera Tadej ipoteca la maglia rossa, che già aveva sulle spalle dalla crono vinta nella sua Monte-Carlo sabato scorso. Il Re vuole un altro primato: vincere la Vuelta in roja dall’inizio alla fine, l’ennesima pagina di storia del ciclismo da riscrivere.