Roma, 25 ago. (askanews) – Il presidente statunitense Donald Trump ha annunciato oggi di voler ridimensionare le esercitazioni congiunte con la Corea del Sud, non potendole più annullare. Un messaggio lanciato al leader nordocreano Kim Jong Un, con il quale il presidente americano vorrebbe concordare un vertice entro la fine dell’anno. Una decisione che scuote le capitali asiatiche, con Nuova Delhi e Tokyo che osservano con attenzione le mosse di Washington.
Il 16 agosto, Trump ha rilanciato su Truth Social una fotografia del 2019 che lo ritraeva sorridente insieme a Kim Jong Un nella Zona Demilitarizzata, un gesto dal forte valore politico e simbolico. Poche ore dopo, il presidente americano ha ordinato al Pentagono di ridurre le esercitazioni militari congiunte con la Corea del Sud, motivando la decisione anche con il suo “ottimo rapporto” con il leader nordcoreano.
Due giorni più tardi, il Wall Street Journal ha riferito che Trump starebbe spingendo i propri collaboratori a organizzare un nuovo incontro con Kim già a novembre, a margine del vertice APEC di Shenzhen, in Cina. L’ipotesi di un nuovo faccia a faccia confermerebbe quindi il tentativo della Casa Bianca di riaprire il canale diplomatico con Pyongyang, facendo leva sui rapporti personali tra i due leader in una fase di crescente competizione strategica nell’Asia-Pacifico.











