"Proporrò di rendere obbligatorio lo studio dell'italiano per i genitori i cui figli non vanno bene a scuola: non si può perdere a casa quello che si impara a scuola, il fatto che un genitore conosca la nostra lingua, interagisca con i docenti, è fondamentale; ci sono troppi genitori di ragazzi stranieri che non si fanno vedere a scuola mentre anche questo è importante". Lo ha detto il ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara al convegno 'Il coraggio di educare' al Meeting di Rimini. "L'inclusione non basta: dobbiamo andare verso un modello di integrazione sui valori fondanti coinvolgendo gli stranieri".
"Il consenso informato risponde ad una logica di libertà educativa e di protezione dei più piccoli. Il Minculpop non siamo noi, ma chi vuole imporre una visione di Stato dell'identità di genere". Lo dice il ministro Giuseppe Valditara al Sussidiario, portale vicino a Cl, anticipando alcuni temi.
"Sotto le mentite spoglie dell'educazione sessuale, in piena coerenza con l'ideologia woke, si vogliono introdurre le teorie gender, fondate sul presupposto che l'identità di genere non abbia un fondamento biologico, ma solo culturale", prosegue Valditara lanciando un appello: "Lasciate stare i bambini. Serve chiarezza. Il dibattito è alterato da una mistificazione che va denunciata. È nell'interesse dei genitori, che non devono essere ingannati". "Se dici a un genitore che bisogna introdurre l'educazione sessuale a scuola perché i giovani conoscano il proprio corpo, l'80-90% dei genitori è favorevole, come dimostrano i sondaggi" e "tutto questo non c'entra nulla con la lotta ai femminicidi o alla violenza sulle donne". Il ministro ribadisce che l'educazione sessuale è già "nei programmi di scienze, dalle elementari alle superiori, con gradi diversi di approfondimento. Anche l'educazione al rispetto e il contrasto alla violenza di genere sono obiettivi obbligatori di apprendimento dall'asilo alle superiori. E, per la prima volta, si sviluppano non solo nelle 33 ore di educazione civica, ma anche a livello interdisciplinare, partendo dalle singole materie".












