Franco Simone premette che il racconto che ha deciso di fare per lui “è molto doloroso”. Il cantautore e autore televisivo si rivolge ai suoi follower su TikTok, seduto davanti al pianoforte, e spiega: “Dopo che vi avrò raccontato capirete che io sono stato, dopo Mia Martini, l’artista più calunniato della musica italiana”. Simone specifica che questo accade “sin dagli inizi, 54 anni fa“, quando hanno cominciato a raccontare “le cose più assurde con estrema cattiveria, o ignoranza o malafede comunque”.
Il cantautore, che ha raggiunto il successo negli anni Settanta con brani come “Tu… e così sia” e “Respiro”, costruendo una carriera molto amata anche in America Latina, spiega di aver deciso di raccontare oggi la sua verità perché “la settimana scorsa sono saltati all’ultimo due programmi che avrei dovuto fare in Rai. All’ultimo momento è intervenuto qualcuno che ha messo un veto e mi hanno confermato che, ancora oggi, sono in quella che si chiama la black list degli indesiderati in Rai. Senza avere alcuna colpa, non per quello che ho fatto ma per quello che hanno raccontato di me”.
A questo punto Simone fa un nome preciso: “Comincio da una delle principali responsabili, la signora Iva Zanicchi“. Racconta di essere stato molto amico dell’Aquila di Ligonchio e che, quando lei lo chiamò per averlo al suo fianco in televisione, lui si mise a sua disposizione “come un fratello, come uno scendiletto a volte, come un cane da guardia”.








