di
Marco Bonarrigo
Due ori e un bronzo le medaglie conquistate dalla squadra del microstato
Taranto Le bocce? Sì, le bocce? San Marino? Sì, San Marino. Le notizie sono due. Che ai Giochi di Mediterraneo c’è anche il torneo di bocce e che tre medaglie (due ori e un bronzo) le ha vinte la piccolissima Repubblica di San Marino. Per cominciare, quello delle bocce (gioco antichissimo) è uno sport. C’è una federazione mondiale riconosciuta dal Cio (Fédération Mondiale de Boules & Pétanque alias Fmbp) e ce n'è anche una italiana, la Fib, affiliata al Coni.
E se bocce non si giocano alle Olimpiadi (per le quali si sono candidate da tempo) ai Giochi del Mediterraneo sono presenti costantemente dall’edizione di Bari del 1997. Assegnano medaglie la Raffa (si va a punto con rincorsa avvicinando la propria boccia o quella di un avversario), la popolarissima Pétanque (si tira da fermi per avvicinare boccia o Pallino) e la Lyonnaise a squadre, anche nella “forma” progressiva, una sorta di maratona di cinque minuti dove gli avversari corrono avanti e indietro sulla pista bocciando da ciascuna delle due estremità fino allo sfinimento.











