HomeBolognaCronacaIl papà di Domenico, morto al porto di Vibo: “Mio figlio era un ragazzo d’oro, vogliamo giustizia”Risulta indagato per omicidio nautico il conducente del motoscafo coinvolto nello scontro, un odontoiatra di Bologna, ma originario del Vibonese. Il padre della vittima: “È come vivere in un incubo”Domenico Campana è morto a seguito dell’incidente nauticoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBologna, 25 agosto 2026 – “Un ragazzo d'oro”. È con queste parole che Valentino Campana ricorda il figlio Domenico, il 26enne di Mirto Crosia (Cosenza) morto il 14 agosto scorso nelle acque di Vibo Valentia Marina in seguito allo scontro tra una piccola imbarcazione in vetroresina sulla quale si trovava insieme ad alcuni amici e un gommone, chiedendo giustizia per il giovane.
Il padre: “Siamo ancora storditi e frastornati da questa notizia”
"È come vivere in un incubo, siamo ancora completamente storditi e frastornati da questa notizia”, racconta l’uomo mentre con dolore ripercorre gli ultimi progetti di vita del figlio, tra cui l'idea di avviare un B&B a Mirto. Parole e ricordi che descrivono Domenico come un giovane responsabile, molto legato agli amici e appassionato di mare. “In 26 anni non mi ha mai dato un solo dispiacere”, ribadisce papà Valentino.







