La vertenza sulla sanità nel Nisseno si allarga e valica i confini gelesi, investendo le criticità strutturali dell'intero comprensorio. Un vertice urgente tra i vertici dell'Asp di Caltanissetta, l'assessore regionale Marcello Caruso e il management sanitario si è tenuto a Gela proprio in conseguenza della forte mobilitazione e del presidio di protesta avviati per accendere i riflettori sulle carenze dell'ospedale Vittorio Emanuele. Un tavolo di confronto d'emergenza al quale ha preso parte anche il sindaco di Niscemi, Massimiliano Conti, pronto a schierare la propria comunità al fianco della battaglia per il diritto alla salute.Il primo cittadino niscemese ha rimarcato senza mezzi termini come il summit sia stato il frutto diretto della pressione esercitata sul territorio: «Diciamolo chiaramente, oggi l'assessore è a Gela per la protesta avviata da questa amministrazione. Dirò di più: Niscemi è pronta ad allestire i propri gazebo».Una decisione drastica che scaturisce da una paralisi assistenziale ormai non più sostenibile nel presidio niscemese. «Abbiamo una Medicina chiusa, la Lungodegenza non è garantita e la Chirurgia non può operare», ha denunciato Conti, contestando l'isolamento in cui versa la città, penalizzata anche da una cronica fragilità del territorio. «Serve subito un decreto per Niscemi, che è una città franata e dove vige ancora lo stato di emergenza: non possiamo certo permetterci di ricoverare i nostri pazienti a Mazzarino», ha scandito il sindaco.Prendendo le distanze dalla linea ufficiale del centrodestra per sposare un'impostazione di lotta trasversale, Conti punta a far sintesi sulle emergenze sanitarie dell'intera area e a pretendere garanzie immediate e risorse straordinarie per i cittadini. «Il nuovo ospedale di Gela sarà anche quello di Niscemi», ha concluso il primo cittadino.
Ospedale di Niscemi, il sindaco Conti: «Tante inefficienze, pronti a protestare»
La vertenza sulla sanità nel Nisseno si allarga e valica i confini gelesi, investendo le criticità strutturali dell'intero comprensorio. Un vertice urgente tra...









