Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiSanatoria delibere CUP estesa anche agli enti di area vasta, purchè provvedano ad inviare le delibere ed i regolamenti entro ottobre.

Pare essere questa la lettura corretta dell’art. 30 del D. Lgs 147/2016. Tale norma ha introdotto disposizioni in materia di pubblicazione, con efficacia costitutiva, sul sito internet del Dipartimento delle finanze www.finanze.gov.it, delle deliberazioni di approvazione dei regolamenti e delle tariffe relative al canone unico di cui all’art. 1, commi da 816 a 847, della L. 160/2019.

Tale disciplina è stata travolta da uno tsunami da quando la Corte di cassazione a Sezioni unite, con la sentenza 1° maggio 2026, n. 12225, ha affermato che il prelievo è un tributo e non (a dispetto del nome) un canone patrimoniale.

L'impatto della sentenza della Cassazione sul canone unico

Da qui una serie di conseguenze a catena, che rischiavano di intaccare anche la legittimità delle decisioni assunte dagli enti negli scorsi anni. Per i tributi, infatti, è ineludibile l’applicazione dell’art. 13 comma 15-ter, D.L. 201/2011, in base al quale le delibere acquistano efficacia in seguito alla pubblicazione sul sito ministeriale.