"Non c’è una relazione con Coppa America”. Risponde così Roberto Fico a una domanda sull’impatto che potrebbe avere il fenomeno bradisismo, e soprattutto l’eventuale dichiarazione di uno stato di emergenza, sull’evento velico atteso già dal 24 settembre a Napoli con la regata preliminare. Il presidente della Regione parla a margine della cabina di regia in prefettura, presieduta dal prefetto Michele di Bari, con i sindaci di Pozzuoli, Bacoli e Monte di Procida, rispettivamente Luigi Manzoni, Josi Gerardo della Ragione e Salvatore Scotto Di Santolo, e i comitati dei territori.

"Non c’è nessuna correlazione tra legge speciale, stato di emergenza con una manifestazione sportiva”, ribadisce Fico. Sulla stessa falsariga la vice sindaco di Napoli, Laura Lieto: “La condizione della Coppa America non rientra nell’orbita di questa questione. Il bradisismo esiste da quando esiste il nostro mondo: la candidatura di Coppa America avviene all’interno di una condizione che è data. Non è che per questo è stata fatta una scelta irresponsabile”. Anzi, insiste Lieto: “E’ un cortocircuito che non bisogna fare, il lavoro che stiamo facendo va verso una normalizzazione dei Campi flegrei. Fare questa sovrapposizione è sbagliato”.