BIBIONE (VENEZIA) - Intorno alle 14 di oggi, 25 agosto, un violento blitz temporalesco si è abbattuto sulla celebre località turistica del litorale veneto, trasformando in pochi minuti le vie del centro e le zone residenziali in veri e propri fiumi.

La situazione più critica si registra in via della Vega, nei pressi della chiesa parrocchiale, oltre che lungo l'intero reticolo commerciale del centro cittadino. In diverse aree l'acqua ha raggiunto rapidamente i 50 centimetri di altezza, paralizzando il traffico e lasciando a mollo residenti e vacanzieri.

I danni del maltempo

Danni ingenti si contano già tra le attività commerciali: sono numerose le segnalazioni di esercenti e negozianti che si sono visti l'acqua entrare direttamente all'interno delle proprie vetrine e locali commerciali, costretti a fare i conti con la conta dei danni in pieno pomeriggio.

Ma oltre all'acqua, a salire alle stelle è soprattutto la rabbia della comunità locale. Quello delle bombe d'acqua e delle conseguenti emergenze idrauliche è un problema strutturale che a Bibione si presenta puntuale anno dopo anno, senza che finora si sia trovata una soluzione risolutiva per il deflusso delle acque meteoriche.