Pubblicato il: 25/08/2026 – 14:06
REGGIO CALABRIA Non usa perifrasi, non lascia spazio ai dietrologi: “A Roscioli l’ho imposto io”. Con questa frase, pronunciata a microfoni accesi nella sede della segreteria, il sindaco di Reggio Calabria e segretario regionale di Forza Italia Francesco Cannizzaro toglie ogni alone di mistero attorno alla candidatura più discussa delle suppletive del 27 e 28 settembre. Una strategia costruita nell’ombra per mesi, confessa lui stesso, e rivelata solo ora: dimissioni calcolate al giorno, un candidato scelto ai vertici nazionali del partito e un obiettivo dichiarato senza mezzi termini, trasformare Reggio Calabria in un laboratorio politico osservato da tutta Italia.
Nessuna paura di Futuro Nazionale
Cannizzaro non si scompone di fronte alla mossa di Futuro Nazionale, che ha scelto di candidare per la Camera l’ex capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Domenico Giannetta. “Lo sapevamo che sarebbe accaduto”, ha detto il segretario regionale di Fi incontrando i giornalisti, rilanciando subito l’obiettivo politico dell’intera operazione: “Da Reggio vogliamo lanciare un vero esperimento politico per dimostrare al Paese che il centrodestra può tranquillamente vincere anche senza le follie di Vannacci, che oggi sembra un fenomeno in ascesa, ma vi posso assicurare non è così”.








