Riapre i battenti dopo nove anni l'asilo nido «Adriano Olivetti», uno degli edifici storici di Ivrea, tra quelli più significativi del sito Unesco patrimonio dell'umanità. Martedì 1 settembre l'edificio di via Camillo Olivetti 34 tornerà alla sua funzione originaria: un luogo dedicato ai bambini, alle famiglie e all’educazione. Era stato pensato dagli architetti Luigi Figini e Gino Pollini per accogliere i figli dei lavoratori Olivetti. «La riapertura restituisce alla città uno dei luoghi più emblematici della visione di Adriano Olivetti: un edificio progettato perché l’educazione fosse parte della vita della comunità, dove architettura, natura e pedagogia dialogano ancora oggi con sorprendente attualità», spiegano da palazzo civico. «L’occasione per restituire l'edificio alla città» Questa mattina, in municipio, il sindaco Matteo Chiantore, con i colleghi di giunta Francesco Comotto e Patrizia Dal Santo, ha confermato la riapertura del nido. Il ritorno nella sede storica conclude un importante intervento di ristrutturazione, risanamento conservativo e adeguamento normativo, per un investimento complessivo di 4,6 milioni di euro, di cui 3 con fondi Pnrr. I lavori, avviati il 30 dicembre 2024, si sono conclusi lo scorso 30 aprile. La riapertura non sarà soltanto l’avvio di un servizio educativo: sarà anche l’occasione per restituire l'edificio alla città, invitando gli eporediesi a riscoprirne la storia, l’architettura e il significato. Sabato 5 settembre, dalle 14.30 alle 18, il nido aprirà eccezionalmente le sue porte al pubblico con visite guidate, con ingressi ogni 15 minuti. Un percorso accompagnerà i visitatori attraverso gli spazi di gioco e di vita progettati da Figini e Pollini, raccontando il modello educativo che li ha ispirati, il valore architettonico dell’edificio e il suo ruolo nel sito Unesco. Sempre il 5 settembre sarà inaugurata la mostra «Ludum», un dialogo tra i dipinti di Gabriella Giardi e i manufatti di Ivano Ciravegna. La giornata sarà anche un invito a condividere la memoria dell'asilo. Fotografie, oggetti, racconti e testimonianze potranno essere affidati all’associazione «Gessetti Colorati», che raccoglierà i ricordi di chi questo luogo lo ha vissuto per costruire un racconto collettivo della sua storia.
Riapre lo storico asilo nido Adriano Olivetti: visite guidate il 5 settembre a Ivrea
Gli spazi di gioco e di vita erano stati progettati da Luigi Figini e Gino Pollini













