«I Santi, quelli di ieri e quelli di oggi, pur in questo complesso cambiamento d’epoca, riescono con parresia a proporre una visione della vita profondamente innovativa e alternativa». È il cuore del messaggio che l’arcivescovo Angelo Raffaele Panzetta ha rivolto alla città di Lecce al termine della processione dei santi patroni Oronzo, Giusto e Fortunato, nel momento in cui i simulacri hanno concluso il loro percorso in piazza Duomo. È qui che, ancora una volta, si è manifestata l’estrema devozione dei leccesi per i tre patroni. La processione ha attraversato le vie del centro cittadino partendo dalla cattedrale, dopo il momento di preghiera presieduto dall’arcivescovo e la tradizionale consegna simbolica delle chiavi della città alla statua di sant’Oronzo da parte del sindaco Adriana Poli Bortone.
Oggi secondo giorno dei festeggiamenti. Per vivere il programma con meno stress possibile, la soluzione è lasciare l’auto nelle aree di interscambio e raggiungere il centro e il luna park con le navette gratuite.
Le navette speciali Sgm saranno operative fino a domani, dalle 18 all’1. Al Foro Boario sono disponibili 350 posti, mentre il parcheggio Settelacquare dispone di 400 posti: in entrambi i casi la sosta è gratuita per chi prosegue con la navetta. Sono inoltre utilizzabili i parcheggi universitari di via Vespasiano Genuino e Studium 2000 e l’area dell’ex ospedale Vito Fazzi.











