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Peppe Aquaro

Si apre il 26 agosto, con «Caramel» di Nadine Labaki, la rassegna di cinema all’Arena Palma di Trevignano Romano. Cinque film diretti da cinque registe .raccontano storie di donne. La organizza il coordinamento di Anguillara Sabazia, cittadina alle porte di Roma, nato all’indomani della uccisione di Federica Torzullo dal marito lo scorso febbraio

La violenza inizia molto prima del gesto estremo: nel silenzio, negli stereotipi, nelle disuguaglianze e nelle dinamiche di potere che attraversano ancora la società. Proprio per questo occorre parlare, non restare in silenzio, ma «creare legami e trame di solidarietà»”. Sono alcuni dei punti imprescindibili dai quali parte «Rumore in sala». molto più di una rassegna cinematografica, in programma dal 26 agosto a gennaio 2027 all’Arena Palma di Trevignano Romano, organizzata dal coordinamento «ZittaMai» di Anguillara Sabazia, alle porte di Roma, una città di poco meno di 20 mila abitanti, dove, lo scorso 17 febbraio, è stata uccisa Federica Torzullo. Federica è stata uccisa dal marito, Claudio Carlomagno, il quale le ha inferto ventitré coltellate.

Il coordinamento «ZittaMai»Il coordinamento «ZittaMai» è nato proprio a seguito dell’uccisione di Federica. Un coordinamento creato per trasformare la memoria in un impegno collettivo, perché queste vite non restino soltanto nomi nelle cronache, ma diventino una spinta verso un vero cambiamento culturale. Come si può provare a cambiare? Anche con un film, con una rassegna cinematografica dove cinque pellicole, dirette da cinque registe provenienti da ogni angolo del mondo, raccontano storie di donne, la forza delle relazioni, della solidarietà e della complicità femminile. Un percorso che parte dall’idea della sorellanza come pratica di resistenza e come possibilità concreta di trasformazione, attraverso il cinema e il confronto pubblico.