Lavoratori “in nero”, alimenti mal conservati ed estintori malfunzionanti. Questo l’esito di un controllo effettuato in uno stabilimento balneare licatese.

Ad entrare in azione una task force: poliziotti della sezione Amministrativa del Commissariato di Licata, militari della Guardia costiera, vigili del fuoco e personale dell’Asp di Agrigento.

La proprietaria dell’attività commerciale è stata denunciata, in stato di libertà, alla Procura della Repubblica, per violazione delle norme di sicurezza antincendio. Nei suoi confronti è scattata anche una maxi sanzione.

L’ispezione, scattata l’altra sera, rientra nell’ambito delle verifiche finalizzate a tutelare il diritto alla salute, il rispetto delle normative igienico - sanitarie, il contrasto dei reati in materia agroalimentare, il rispetto delle normative amministrative, le condizioni di somministrazione e vendita dei prodotti e la posizione lavorativa dei dipendenti.

L’accertamento ha permesso di rilevare numerose irregolarità amministrative e penali.