«Superare le 30mila presenze è un risultato che ci riempie di soddisfazione, ma il dato numerico racconta soltanto una parte del successo di questa edizione. Ciò che più ci rende orgogliosi è avere offerto una manifestazione di qualità, organizzata con grande attenzione e capace di accogliere migliaia di persone facendo vivere loro un’esperienza unica». Così il sindaco Alessandro Caiazzo sulla manifestazione MedFest 2026 che chiude la sua XXIX edizione con un risultato lusinghiero, trasformando ancora una volta il borgo ibleo in uno dei principali palcoscenici medievali della Sicilia. Caiazzo non può che essere entusiasta per quella che è stata un’edizione caratterizzata da una straordinaria partecipazione.
Per tre giorni Buccheri ha compiuto un autentico viaggio nel Medioevo: musici, tamburini, sbandieratori, giullari, falconieri, artisti di strada, compagnie storiche e rievocatori hanno animato piazze, vicoli e quartieri del centro storico con spettacoli di grande impatto scenico e artistico. La qualità delle esibizioni, la cura delle ambientazioni e la presenza di numerose realtà artistiche e culturali hanno consentito di offrire al pubblico un programma ricco, coinvolgente e di alto livello, capace di valorizzare non soltanto l’aspetto spettacolare della manifestazione, ma anche la sua dimensione storica, culturale e identitaria.









