Prima di essere considerata la Saint-Tropez turca, prima degli yacht, delle ville nascoste tra gli ulivi e delle tavole degli chef internazionali, Bodrum era Alicarnasso. Qui, nel IV secolo a.C., il re Mausolo fece costruire il proprio monumento funebre, il Mausoleo di Alicarnasso, destinato a diventare una delle Sette Meraviglie del mondo antico. Secoli dopo sarebbero arrivati i Cavalieri di San Giovanni, che costruirono sulla costa il grande castello ancora oggi affacciato sul porto. E sotto quelle stesse acque che oggi riflettono i superyacht, sono rimaste le tracce di millenni di navigazione. Bodrum è, in fondo, una città che ha sempre avuto un rapporto privilegiato con il mare.

Poi, nel Novecento, arrivarono artisti, scrittori, viaggiatori e bohémien. Negli anni Sessanta il piccolo centro di marinai e pescatori di spugne cominciò a trasformarsi in una destinazione internazionale. Oggi la sua nuova identità passa attraverso hotel iconici, ristoranti stellati, ville in esclusiva e giornate trascorse a bordo di un gulet o di un superyacht. Ma il fascino è rimasto quello di sempre: una penisola bianca, verde e azzurra dove il lusso sembra quasi naturale. Ecco le dieci esperienze per scoprirla.