«Ho dato un pugno ad Angelo Russo perché avevo saputo che qualche sera prima lui aveva dato due schiaffi a una ragazza, volevo fargli capire che le donne non si toccano». Ecco quello che il 21enne Emanuel Jashar ha raccontato agli inquirenti per giustificare l’aggressione ad Angelo Russo, un 24enne di Collegno che poi ha sbattuto violentemente la testa contro una colonna e ora si trova ricoverato in rianimazione al Cto per una grave emorragia cerebrale. Le sue condizioni sono stazionarie e la prognosi resta riservata. La difesa dell’aggressore Jashar Jashar, pure lui di Collegno, è invece stato arrestato dai carabinieri di Collegno per lesioni gravissime. Difeso dall’avvocato Carlo Paolo Brevi, è comparso davanti al gip Alessandra Salvadori che ha convalidato il fermo disponendo per il ragazzo i domiciliari per “contenere il concreto pericolo di reiterazione di condotte violente contro la persona”. Agli inquirenti Jashar ha anche detto che, essendo già stato aggredito e accoltellato in passato quando ha visto che Russo si avvicinava “in maniera aggressiva” avrebbe sferrato il pugno “per evitare di essere colpito”. Jashar ha anche detto che avrebbe anche tentato di afferrare il 24enne per la felpa per attutire la caduta e poi di averlo girato su un fianco per evitare che potesse soffocare.