Prima gli apprezzamenti alla madre non graditi, poi la coltellata al collo: una lite per gelosia fra due amici è finita nel sangue e solo per un soffio non si è conclusa con un tragico epilogo. Questioni di centimetri, e la coltellata avrebbe preso la giugulare e reciso l’arteria.
Alla fine tutto si è risolto con l’arresto dell’aggressore da parte dei carabinieri della compagnia di Anzio con il supporto del nucleo radiomobile di Ardea, e il ricovero della vittima al Sant’Anna di Pomezia: è in codice rosso ma non in pericolo di vita.
La lite risale alle notte fra il 15 e il 16 agosto in viale San Lorenzo, nel cuore della comunità ucraina che vive a Tor San Lorenzo, nei pressi di Ardea. Protagonisti due amici: entrambi con piccoli precedenti penali, under 40, manovali o comunque lavoratori alla giornata nei cantieri lungo il litorale romano. La lite è iniziata poco prima di mezzanotte a casa dell’aggressore, che ha 36 anni: aveva rivolto frasi e apprezzamenti alla madre dell’amico che non ha gradito e ha accusato il 36enne di voler fare la corte alla donna.
Il 36enne non ha mosso ciglio di fronte alle accuse e non ha chiesto scusa. Anzi, i due non erano soli ma in compagnia di altri amici che stavano in casa per passare la notte di Ferragosto, e i toni della discussione si sono subito alzati e sono diventati molto tesi. Dalle urla i due amici sono passati alle mani, con spintoni e pugni. Poi, il 36enne ha afferrato un coltellino e ha colpito più volte l’amico: al fianco, al braccio e soprattutto al collo.












