A Cinisi l’acqua non è più potabile. Potrà essere usata solo per motivi igienico-personali, scatta il divieto di utilizzo anche per preparare alimenti e bevande. Lo impone un’ordinanza del sindaco Vera Abbate, dopo quanto rilevato dai laboratori del dipartimento Prevenzione dell’Asp: sforati gli indici microbiologici che garantiscono la salubrità della risorsa idrica. È stata trovata all’interno dell’acqua una concentrazione elevata di batteri fecali. Lo sforamento, comunque, non sarebbe elevatissimo, motivo per cui si spera di rientrare al più presto all’interno dei parametri previsti dal decreto legislativo che regolamenta il consumo potabile dell’acqua.Gli uffici comunali sono già al lavoro per incaricare di effettuare nuovi prelievi un laboratorio d’analisi convenzionato. Poi si dovrà attendere sempre l’ok definitivo dell’azienda sanitaria per poter revocare il divieto, entrato in vigore in seguito all’esito dei campionamenti eseguiti in due punti: all’uscita del serbatoio Case Api e in un rubinetto situato in via Peppino Impastato. Proprio queste analisi hanno rilevato gli indici microbiologici di inquinamento che hanno fatto scattare la misura di tutela della salute pubblica.Un servizio completo sul Giornale di Sicilia in edicola e nell'edizione digitale
Troppi batteri nell’acqua, vietato l’uso potabile a Cinisi
A Cinisi l’acqua non è più potabile. Potrà essere usata solo per motivi igienico-personali, scatta il divieto di utilizzo anche per preparare alimenti e bevande....










