Bagni vietati nel Ceresio a Lavena Ponte Tresa. Un’ordinanza firmata dal sindaco Massimo Mastromarino ha fatto scattare lo stop della balneazione al Lido per il superamento dei parametri microbiologici. Il documento vieta i tuffi fino a nuove disposizioni. Il tratto interessato è quello che va dal campeggio fino alla Bröa.
L’ordinanza è stata emessa in seguito all’ultimo rapporto pervenuto da Ats Insubria in merito al campionamento routinario previsto dal programma di monitoraggio per la stagione balneare. L’ultimo aggiornamento, che fa riferimento ai controlli effettuati lunedì scorso, ha evidenziato il superamento del batterio Escherichia Coli rispetto ai limiti previsti per legge. Ritenuto necessario preservare la salute delle persone e l’incolumità pubblica, il primo cittadino ha quindi disposto il divieto di balneazione in via temporanea. Il testo è stato pubblicato sull’Albo pretorio e reso noto anche per via telematica.
"Le analisi vengono eseguite ogni mese. Da aprile a luglio l’esito è stato sempre negativo – spiegato Mastromarino nel condividere la notizia sui social – Questa volta invece c’è un parametro non conforme e cautelativamente si sospende la balneazione. È probabile che si tratti di un fattore accidentale. Ci stiamo lavorando. Lunedì Ats rifarà le analisi per verificare se il problema sussiste". Nel frattempo quindi niente bagni al Lido: la Polizia locale vigilerà sull’osservanza dell’ordinanza. Chi desidera trascorrere il fine settimana nuotando, può optare per le piscine del parco acquatico comunale Lavena Active con vasche all’aperto, scivoli e aree relax.






