L’ultimo mese del mercato crypto (fino al 17 luglio) è stato soprattutto un test di resistenza. Bitcoin ha attraversato una nuova accelerazione ribassista, è sceso sotto i 60.000 dollari e ha toccato un minimo in area 58.300, prima di recuperare verso 62.000-65.000 dollari. Il rimbalzo non ha però modificato definitivamente la struttura del mercato: gli indicatori suggeriscono il passaggio da una fase di distribuzione a una di accumulo e costruzione di una base, ma manca ancora la conferma di una vera inversione.
Bitcoin, segnali di stabilizzazione in un mercato ancora fragile - Agenda Digitale
Bitcoin ha testato l’area sotto i 60.000 dollari tra deflussi dagli ETF spot, pressioni macroeconomiche e capitolazione dei long-term holder. I segnali on-chain indicano però un accumulo crescente, mentre MiCAR apre una nuova fase regolamentare per il mercato europeo delle cripto-attività












