di
Ornella Sgroi
Un sistema di irrigazione affidabile e rispettoso del clima ha introdotto pompe idrauliche a energia solare nell'Etiopia centrale e nei dintorni della capitale Addis Abeba. Ciò consente agli agricoltori di non bruciare litri di gasolio per irrigare i propri campi
Una non profit internazionale che si chiama Farm Africa e una agenzia svedese per lo sviluppo che si chiama Sida. E, grazie ai loro finanziamenti, un sistema di irrigazione alimentato a energia solare che in Etiopia - il Paese dei "tredici mesi di sole all'anno" - ha consentito a numerosi agricoltori di ridurre drasticamente il consumo di combustibile fossile, abbattere i costi di coltivazione, aumentare la produzione alimentare e allo stesso tempo far qualcosa di buono per l'ambiente. Nonostante il Paese disponga di ancora abbondanti risorse idriche e milioni di ettari di terreno irrigabile, la maggior parte dei piccoli agricoltori dipende dalle precipitazioni per coltivare i propri raccolti rimanendo così vulnerabile rispetto alla siccità e ai fenomeni meteorologici imprevedibili. Anche per chi possiede sistemi di irrigazione la grave carenza d'acqua e l'aumento dei prezzi del carburante causati dalla guerra con l'Iran stanno interrompendo la produzione e riducendo i profitti degli agricoltori. Finché adesso grazie ai finanziamenti di Farm Africa e dell'agenzia svedese Sida è arrivato un sistema di irrigazione affidabile e rispettoso del clima, che ha introdotto pompe idrauliche a energia solare nell'Etiopia centrale e nei dintorni della capitale Addis Abeba. Ad Akaki Kality, per esempio, una cooperativa di coltivatori di ortaggi composta da 25 membri in precedenza si affidava a pompe diesel per irrigare i propri terreni, consumando 2.300 litri di carburante durante un singolo ciclo di coltivazione di tre mesi. Il passaggio all'irrigazione a energia solare dovrebbe consentire alla cooperativa di risparmiare quasi seimila dollari solo in costi di carburante. Per altri agricoltori della regione rurale di Oromia procurarsi regolarmente carburante non era solo costoso ma anche dispendioso in termini di tempo, spesso richiedendo lunghi viaggi e autorizzazioni amministrative prima di poterlo acquistare: con l'irrigazione a energia solare hanno eliminato l'uso del gasolio e, di conseguenza, la preoccupazione per le fluttuazioni dei prezzi del carburante e le eventuali carenze. "L'irrigazione solare è una fonte di energia pulita in grado di offrire un doppio vantaggio: costi inferiori per gli agricoltori - sottolinea Ayele Feleke, responsabile del programma Farm Africa - e un Pianeta più sano per le generazioni future".








