HomeAscoliCronacaL’area camper rimasta chiusa: "Sì, ci dobbiamo lavorare"Una città turistica come San Benedetto, dove da decenni non c’è più un campeggio, che ha trascorso un’estate con l’area...L’area camperRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUna città turistica come San Benedetto, dove da decenni non c’è più un campeggio, che ha trascorso un’estate con l’area camper chiusa e nella quale molti alberghi sono stati e continuano a essere trasformati in appartamenti, rende davvero difficile ipotizzare un futuro se si continua su questa strada. Non si può continuare a costruire su tutte le aree disponibili senza prendere in considerazione la necessità di destinare spazi ad altre forme di turismo e di frenare l’emorragia di hotel e pensioni trasformati in alloggi. Il turismo deve cambiare passo.

Questa estate, per ragioni diverse e non imputabili direttamente a questa Amministrazione, ma semmai agli Uffici, l’area camper sotto la sopraelevata Ascoli-Mare, realizzata una quindicina di anni fa e gestita negli ultimi due anni dai membri di due club di camperisti locali riuniti nell’"Area Sosta Camper Riviera delle Palme", è rimasta chiusa. Va detto che l’area si trova sotto la sopraelevata, in un luogo considerato illegale e pericoloso, ed è di proprietà della Provincia di Ascoli Piceno. A questo si sono aggiunte le diatribe tra i membri che la gestivano. Insomma, è tutto da rifondare.