La delegazione alla commemorazione con il cardinal Zuppi: "Legame nato nei giorni della tragedia". Dalle raccolte fondi ai progetti per la rinascita, il sindaco Gargano: "Prosegue il patto d’amicizia" .A dieci anni dal terremoto che nella notte del 24 agosto 2016 devastò Amatrice (nella foto) e altri comuni dell’Italia centrale, Castelfranco Emilia è tornata ad abbracciare la comunità laziale, con la quale in questi anni ha costruito un legame che va ben oltre i rapporti istituzionali, tanto da arrivare a sottoscrivere, due anni fa, un Patto d’Amicizia che prosegue ancora oggi. Una delegazione castelfranchese composta dal sindaco Giovanni Gargano, dall’assessore alla Promozione del territorio Luca Cristoni e dalla presidente del Consiglio comunale Rita Barbieri ha quindi preso parte ieri ad Amatrice alla cerimonia di commemorazione delle vittime di questo sisma. Un momento particolarmente significativo è stata la celebrazione solenne in memoria delle vittime, presieduta dal cardinale Matteo Maria Zuppi, presidente della Conferenza episcopale italiana e cittadino onorario di Castelfranco Emilia. "Per noi è un motivo di grande valore essere qui in questo momento – sottolinea Gargano –. Dieci anni possono sembrare tanti, ma davanti ad Amatrice sembra ieri. Era importante esserci, insieme alle istituzioni e alle comunità che hanno vissuto direttamente quella tragedia, per ricordare le vittime ma anche per testimoniare un legame che in questi anni non si è mai interrotto". Castelfranco Emilia, ricorda il sindaco, si attivò fin dai primi giorni successivi al sisma, prima per rispondere alle necessità immediate e poi con iniziative destinate ad accompagnare la rinascita della città. "La nostra comunità ha concentrato la propria attenzione su diverse attività. Dopo gli aiuti e la raccolta di beni di prima necessità, abbiamo promosso iniziative di solidarietà e raccolte fondi.
Amatrice, 10 anni dopo il sisma. Castelfranco rinnova l’abbraccio
La delegazione alla commemorazione con il cardinal Zuppi: "Legame nato nei giorni della tragedia". Dalle raccolte fondi ai progetti per la rinascita, il sindaco Gargano: "Prosegue il patto d’amicizia" .











