HomeFanoCronacaPartita la Fiera di San Bartolomeo . Ma 22 ambulanti disertano l’avvioStalli riorganizzati tra Lido e Sassonia, ma si perdono pezzi: pesano i costi, il caldo e la concorrenza dell’onlineLa Polizia impegnata nei controlli lungo il percorso della Fiera di San Bartolomeo, con pattuglie che si muovono tra i banchi e le aree più frequentateRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguicidi Tiziana Petrelli
Si è fatta più corta nei numeri ma più ordinata negli spazi: niente grandi buchi tra un banco e l’altro, niente deviazioni a spezzare il percorso. I 137 posteggi disegnano una linea continua da Sassonia al Lido, lasciando a ciascun ambulante la sua visibilità. Ma dietro una piantina che appare finalmente più razionale c’è un dato che racconta la difficoltà di riempire una fiera: ieri mattina 22 dei 137 assegnatari non si sono presentati. Quasi uno su sei. Posti poi coperti con la "spunta", dagli ambulanti arrivati senza assegnazione.
Il numero pesa ancora di più rispetto allo scorso anno: i posteggi erano circa 170, quest’anno sono scesi a 137, 21 alimentari e 116 non alimentari, eliminando soprattutto le collocazioni meno appetibili. Eppure le defezioni restano. La spunta ha evitato i vuoti, ma ha anche cambiato in parte il volto della fiera: tra chi è subentrato molti vendono cover per cellulari, borse, abbigliamento e prodotti etnici. Nel pomeriggio, poi, tra le bancarelle si sentono parlare molte lingue, mentre il fanese sembra quasi finire in minoranza. E il caldo ridisegna la mappa degli acquisti: davanti ai banchi battuti dal sole si tira dritto, all’ombra o dove gira il vento le persone si fermano. "Questa mattina c’è stata poca gente, ma è lunedì e per di più il primo giorno… che dipende sempre da come cade", osserva Danilo Fusari di Fruit Fantasy, banco di frutta esotica. La nuova sistemazione per lui può andare: "Ormai la gente ha imparato che la fiera è così".









