Il cantiere del campo di basket in via Maccatella è ormai diventano il coagulo di tutte le proteste che riguardano "la cementificazione della città coi nuovi progetti del Comune", come gli stessi promotori della mobilitazione ammettono.
E ieri mattina, all’alba, è andato in scena il presidio di protesta in via Maccatella davanti ai cancelli del cantiere, per quanto i manifestanti lo abbiano trovato chiuso (molto probabilmente perché ancora impraticabile dopo le violente piogge di giovedì e venerdì).
I motivi della chiusura, tuttavia, poco interessano alla cinquantina di manifestanti tant’è che il comitato Difesa Alberi Pisa e il gruppo Insieme per le Piagge, dopo la protesta fanno sapere: "Il cantiere non è stato aperto e i lavori non sono quindi proseguiti. Prendiamo atto del fatto, senza attribuirgli al momento ulteriori significati, e continueremo a monitorare l’evoluzione della situazione. Alla manifestazione erano presenti numerosi rappresentanti delle forze di opposizione, ai quali rivolgiamo un ringraziamento".
E ancora: "Chiediamo un incontro, da tenersi alla Biblioteca Sms, al sindaco e agli assessori Frida Scarpa, Virginia Mancini e Massimo Dringoli, affinché ciascuno possa confrontarsi direttamente con i cittadini. Non chiediamo un confronto attraverso i comunicati stampa: chiediamo di incontrarci, pubblicamente".







