HomePistoiaCronacaTra dolciumi e ’pippi’. Grandi e piccini affollano la piazza nel giorno della felicitàBrigidini, caramelle e tanti giocattoli per le celebrazioni di fine estate. Non manca il sociale, con Avis che promuove le donazioni di sangue.Brigidini, caramelle e tanti giocattoli per le celebrazioni di fine estate. Non manca il sociale, con Avis che promuove le donazioni di sangue.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUn cielo azzurrissimo, le risate dei bambini, l’intenso profumo di brigidini, croccanti, caramelle e degli immancabili ’pippi’ e le file davanti alle bancarelle per comprare i dolci della tradizione hanno accompagnato la celebrazione di San Bartolomeo, quest’anno organizzate fra il giardino della chiesa e la piazza antistante. Sole e bel tempo hanno scandito i tre giorni di festa organizzati a Pistoia in occasione del 24 agosto, iniziati già sabato con il trekking organizzato dal vescovo Mascagna assieme ai fedeli da Baggio fino a San Bartolomeo, nel tratto conclusivo del cammino dedicato al santo, e proseguiti nel fine settimana e ieri: sono state tantissime le famiglie accorse per godersi una giornata di gioco, divertimento e fede.
Perché la festa di San Bartolomeo a Pistoia significa un momento dedicato ai bambini, come dimostrato dalle tante bancarelle cariche di giocattoli e dolciumi che ogni anno vengono organizzate in piazza. Ma dall’altro, il 24 agosto è giorno di fede fra i più importanti per la città, con la tradizionale benedizione di adulti e bambini. La giornata di ieri è stata scandita da tre messe, organizzate al mattino (alle 8 e alle 10) e alla sera (alle 19) e quattro scaglioni per l’unzione distribuiti fra mattina, pomeriggio e sera. Il tutto celebrato nello splendido giardino della chiesa di San Bartolomeo, circondato dagli alberi e animato da tante attività dalle fiabe ai giochi da tavolo, oltre agli stand e alle bancarelle organizzate intorno al muro perimetrale. In via Porta al Pantano, proprio accanto all’incrocio con piazza San Bartolomeo, c’era anche l’Avis di Pistoia con il proprio banchino. Un momento come il 24 agosto, quando tantissime persone affollano piazza e strada, è occasione preziosissima per spiegare al pubblico l’importanza della donazione di sangue e tessuti.







