HomeEmpoliCronacaIl taglio delle accise sul diesel? Sì, no, forseE mentre il caro carburante stringe come una morsa inesorabile quanto il caldo di Ferragosto, gli automobilisti aspettano di sapere...E mentre il caro carburante stringe come una morsa inesorabile quanto il caldo di Ferragosto, gli automobilisti aspettano di sapere...Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciE mentre il caro carburante stringe come una morsa inesorabile quanto il caldo di Ferragosto, gli automobilisti aspettano di sapere come finirà la questione del taglio delle accise. Quello sul diesel, infatti, è stato prorogato di un giorno, quindi fino a domani. Il provvedimento è stato firmato lo scorso 20 agosto, ma diffuso solo domenica 23.
Per finanziare due giorni di riduzione delle accise (inizialmente la modifica era prevista fino alla giornata di oggi), sconto equivalente a diciassette centesimi al litro, è stato usato il maggior gettito dell’Iva. Come? Con il meccanismo fiscale italiano dell’“accisa mobile”, che per l’appunto prevede l’utilizzo del maggior gettito IVA incassato dallo Stato quando sale il prezzo del petrolio, per ridurre le accise fisse sui carburanti e i prezzi alla pompa.
Ma cosa succederà dopo, quando, teoricamente, dal 27 agosto torneranno i prezzi inizialmente stabiliti? L’ideale sarebbe allungare i sostegni fino alla fine del mese, così da evitare un duro colpo sul rientro dalle vacanze. C’è da dire, che il prezzo alla pompa non dipende solo dalle accise: incidono il costo del petrolio, il cambio euro-dollaro e i margini della distribuzione.










