Il professionista formerà il personale e si occuperà del regolamentoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl Comune ha affidato all’agronomo Carlo Piccini (nella foto) un servizio specialistico di consulenza agronomica. Nello specifico il professionista sarà incaricato della formazione del personale, per la valutazione e seguente istruttoria delle pratiche arrivate a seguito dell’adozione del regolamento del verde. La scelta è ricaduta su di lui per ragioni di efficienza ed economicità: il professionista aveva già collaborato con il Comune per la stesura del Regolamento del verde. Di conseguenza, possiede già una conoscenza approfondita del territorio, del censimento degli alberi e delle criticità locali. La determina con cui è stato conferito l’incarico è uscita nei giorni scorsi.

Il 17 marzo di quest’anno il Consiglio comunale ha approvato il nuovo Regolamento del verde, ma quel momento, l’Unità operativa manutenzione strade, giardini, arredo e decoro urbano ha assunto la competenza per gestire tutte le richieste dei privati che riguardano interventi sulle alberature. Tuttavia, i tecnici interni del Comune non hanno potuto farsi carico di questo compito a causa di un eccessivo carico di lavoro e della mancanza di competenze agronomiche specifiche. Per evitare ritardi, l’amministrazione ha deciso di rivolgersi a un professionista esterno. Proprio come accade in particolari contenziosi del marmo, come quelli legati all’enfiteusi, mancando professionisti interne che non hanno le giuste competenze, non resta altro da fare che affidare la difesa ad un legale esterno. L’incarico di Piccini avrà la durata di un anno per un importo complessivo di 18mila euro.