HomeMontecatiniCronacaManager del verde: "Anomalia sull’incarico"La nomina del direttore per l’esecuzione del contratto per la manutenzione del verde pubblico scatena una nuova polemica sul fronte...Per blindare la legittimità del servizio sul verde, Sartoni chiede un passo indietro o una forte correzione di rottaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa nomina del direttore per l’esecuzione del contratto per la manutenzione del verde pubblico scatena una nuova polemica sul fronte delle opposizioni. A sollevare il caso è Alessandro Sartoni, consigliere di minoranza di Fratelli d’Italia. L’esponente della opposizione ha messo nel mirino la determinazione 441 del 21 maggio. Con questo atto, l’amministrazione ha affidato l’incarico di direttore dell’esecuzione del contratto (Dec) per il servizio di manutenzione del verde pubblico, per il 2026 e il 2027, all’agronomo Matteo Nerli. Un’operazione da quasi 60mila euro per le casse comunali.

Sartoni, esaminando le carte, sostiene di riscontrato un’anomalia legata ai ruoli. Spulciando un atto della Provincia di Lucca dello scorso gennaio, il consigliere ha scoperto che il professionista scelto per vigilare sul contratto ha svolto anche il ruolo di commissario nella stessa gara d’appalto. Un doppio incarico che, secondo l’esponente di FdI, rischia di violare i principi di trasparenza del nuovo Codice dei contratti pubblici. Il problema non è la regolarità formale, ma l’opportunità politica e amministrativa: "Chi ha giudicato le ditte in gara – afferma Sartoni – non dovrebbe poi controllare come lavorano. Il rischio è l’effetto auto-validazione, ovvero che il controllore finisca per promuovere a scatola chiusa le proprie scelte iniziali". Sartoni cita la giurisprudenza, ricordando che il Tar di Brescia e il consiglio di Stato vedono come "molto problematico" il percorso inverso, cioè che un commissario si trasformi in controllore dell’esecuzione.