Il sindaco di Liscate Lorenzo Fucci «Siamo sempre stati convinti della rilevanza strategica L’aumento dei costi riguarda opere in tutta Italia»Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciI lavori sono finiti, l’infrastruttura sostanzialmente pronta, il collaudo, dita incrociate, avverrà entro e non oltre il mese di settembre. E dopo un iter preliminare lungo e non senza tribolazioni, e un cantiere passato attraverso post pandemia e aumento di costi, finalmente apertura imminente per la ciclabile fra Liscate e Vignate. Poco più di due chilometri di tracciato, ma per il paese enormemente strategici: collegheranno Liscate, dove la struttura prende il via in zona cimitero, al passante ferroviario di Vignate e alla ciclovia della Martesana. "Per noi – così il sindaco Lorenzo Fucci – è una grande opportunità e un importante traguardo". L’opera è ultimata ma ancora protetta da transenne e non percorribile. Circa 900 mila euro, interamente a carico del Comune, il costo finale dell’infrastruttura. Erano molti meno quattro anni fa, agli albori della progettazione e all’avvio dell’iter per la realizzazione. Poi l’aumento del costo dei materiali ha inciso sul quadro economico. L’aspetto costi è finito al centro di polemiche culminate, prima delle ultime elezioni, in pesanti frizioni in Giunta. "Anche per questo – spiega Fucci – considero questo traguardo anche una vittoria personale. In un’opera o credi o non credi. Io e la mia squadra siamo stati sempre convinti della rilevanza strategica di questo intervento, e che questa partita fosse da giocare. Gli aumenti di costo non sono dipesi da noi, hanno interessato i cantieri di tutto il Paese".
Ciclabile fra Liscate e Vignate. Taglio del nastro a settembre: "Infrastruttura strategica"
Opera dall’iter travagliato, polemiche per i costi esplosi








