BELLUNO - Per le due ruote Belluno è un’isola felice: zero furti, infatti, in un anno. Nel panorama della sicurezza stradale e della tutela della proprietà privata, la provincia di Belluno si conferma un’oasi di tranquillità. Mentre gran parte del territorio regionale fa i conti con una microcriminalità specializzata nel furto di veicoli, la terra delle Dolomiti si distingue per un dato straordinario: in un anno non è stato registrato alcun furto di ciclomotori e motocicli. Zero assoluto. Una realtà che trasforma il Bellunese in un'autentica "isola felice" per tutti i proprietari di motorini e moto, i quali possono ancora godersi le due ruote in totale serenità. I numeri ufficiali che fotografano questa situazione virtuosa emergono dall'analisi realizzata da Facile.it sulle statistiche diffuse dal Dipartimento della pubblica sicurezza del Ministero dell'Interno per il 2024.
AUTOMOBILI Se per le due ruote la provincia vanta una quota pari a zero, anche sul fronte delle quattro ruote la situazione è ampiamente sotto controllo: in un anno, in provincia, sono state rubate venticinque vetture, il dato più basso dell'intera regione. Allargando lo sguardo al contesto regionale, le cifre cambiano radicalmente. In Veneto le vetture sottratte sono state ben 1.404, a cui si aggiungono più di 500 tra moto e motorini (nello specifico 290 ciclomotori e 248 motocicli). Numeri di questo tipo spiegano perché, come evidenziato dall'Osservatorio di Facile.it, ormai nella regione più di un automobilista su quattro (25,4%) scelga di tutelare il proprio veicolo sottoscrivendo una polizza contro i furti. Guardando ai dati regionali e limitando l'analisi ai soli furti d'auto, la provincia di Verona si colloca al primo posto con 395 episodi, seguita da Padova con 308. Al di sotto della soglia psicologica dei 300 furti all'anno troviamo le province di Venezia (241), Vicenza (203) e Treviso (161).Chiudono la graduatoria Rovigo con 71 sottrazioni e Belluno con i suoi 25 casi. Per le due ruote il divario è ancora più netto: se a Belluno il contatore resta fermo a zero, Verona guida la classifica negativa (81 ciclomotori e 118 motocicli), seguita da Vicenza (86 e 11) e Padova (46 e 62). Un quadro che incorona a tutti gli effetti la provincia alpina come modello di sicurezza. Per difendersi al meglio ed evitare brutte sorprese, restano comunque fondamentali alcune buone abitudini quotidiane da applicare quando si parcheggia il proprio mezzo. Gli esperti consigliano innanzitutto di prediligere sempre parcheggi sicuri, evitando le aree isolate a favore di zone ben illuminate o garage custoditi. Meglio, inoltre, chiudere l’auto con la chiave per ridurre il rischio di clonazione del telecomando. Tra i suggerimenti anche la sottoscrizione di una polizza contro il furto, che può essere effettuata in qualsiasi momento.










