HomeViareggioCronacaA Viareggio la Darsena è d’oro. Yacht, l’export vale 1,7 miliardiIl direttore generale del consorzio Navigo, Pietro Angelini: "Il comparto cresce in modo costante"Pietro Angelini, direttore generale del consorzio NavigoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciQuando si pensa a un mondo dorato viene in mente quello della Darsena viareggina. Là dove nascono gli yacht da sogno e dove l’extralusso incontra le tecnologie più avanzate. Un suggestivo e caratteristico quartiere della città nato sull’acqua, inevitabile meta dei turisti che affollano d’estate le spiagge della Versilia. Per i cantieri navali della Darsena lavorano a vario titolo circa 900 aziende che danno lavoro a migliaia di addetti. Il 31 di agosto, come da tradizione, si chiude il così detto anno nautico. Che anche nel ’25-’26 termina con tanti segni più. A iniziare dalla crescita dell’export valutato attorno all’1,7 miliardi di euro per la Toscana, 1,3 dei quali made in Viareggio.

Nonostante la leadership, il distretto deve affrontare diverse sfide. La prima è la carenza di spazi e l’inadeguatezza delle infrastrutture. Tre sono le priorità: la necessità di modernizzare il porto di Viareggio e di risolvere i problemi legati al trasporto via terra; l’esigenza di trovare nuove aree, anche nell’entroterra, per attività come il refitting, liberando i cantieri di Viareggio per la produzione; infine l’evoluzione tecnologica che richiede nuove competenze e a tal fine, il distretto sta pianificando una Academy Nautica, che coinvolga Its Isyl Academy, università e imprese per formare tecnici e artigiani specializzati.