HomeCronacaEffetto dell’inverno demografico in Lombardia: meno studenti, cento scuole chiuse in due anniLe Medie hanno pagato il tributo più pesante: 84 plessi. Per ogni genere e grado 74.712 iscritti in menoRagazzi all’ingresso del liceoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano – L’inverno demografico cambia anche la geografia degli istituti scolastici: in quattro anni, a livello lombardo, si contano 100 scuole in meno. Rispetto alle 5.467 dell’anno scolastico 2022-2023, nel 2024-2025 ce ne sono, infatti, 5.367. Il valore complessivo nasconde, però, delle disomogeneità tra le diverse tipologie. La perdita maggiore riguarda, infatti, le scuole secondarie di I grado (le medie): nell’ultimo anno erano 1.115, mentre nel 2022/2023 erano 1.199. In calo anche le primarie, passate dalle 2.188 del 2022/2023 alle 2.170 del 2025/26. Stabile il numero delle scuole d’infanzia (molte, però, hanno aperto sezioni primavera per intercettare la fascia da 2 a 3 anni), mentre le scuole superiori registrano un saldo positivo, due in più in quattro anni.
Scuola (Foto di repertorio)
La geografia della scuola
Tra le province, le riduzioni più importanti hanno coinvolto Milano e Mantova (nel complesso, -35 scuole medie); il numero di scuole è cresciuto invece solo a Brescia e Bergamo per le superiori, Brescia e Como per l’infanzia, Cremona con due primarie. A monte c’è il calo demografico che ha investito la fascia dell’infanzia e che è arrivato ormai anche alle scuole superiori. Con meno persone in età scolare, diminuiscono gli iscritti e, di conseguenza, si procede al dimensionamento della rete scolastica, chiudendo plessi e accorpando gli istituti, con un risparmio sulla spesa pubblica.










