In tutta Italia cresce il numero di case in affitto.

Secondo l'analisi condotta da Idealista, lo stock di immobili disponibili per la locazione è aumentato nel secondo trimestre 2026 del 10,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso e dell'8,2% rispetto ai primi tre mesi del 2026 su base nazionale.Guardando alle due principali città italiane, a Milano l'offerta negli affitti è cresciuta del 16,4% nel trimestre, mentre Roma ha registrato un aumento dell'11,9%.

Sono 39 i centri in cui si osservano incrementi superiori alla media nazionale, tra cui Padova (+36,5%), Vicenza (+31,7%), Trieste (+26,6%), Parma (+21,8%), Prato (+21,3%), Torino (+13,1%), Napoli (+11%), Firenze (+9,9%) e Bologna (+8,7%).Al contrario si registrano diminuzioni del numero di case offerte in affitto a Verona (-16,5%), Lodi (-16,7%), Benevento (-15,9%), Bari (-8,1%), Foggia (-8,9%) e Sassari (-8,3%) tra le altre.

Chiaramente più una città è grande, più il dato è indicativo di un trend strutturale.

Aumenti e diminuzioni nei piccoli centri possono essere causati da poche operazioni che però apportano forti oscillazioni, data le ristrette dimensioni del campione analizzato.A livello provinciale, considerando le aree più popolose del Paese, l'offerta cresce a Milano (+15,6%), Venezia (+15,3%), Roma (+11,2%), Bergamo (+10,4%), Bologna (+8,3%), Firenze (+7,7%), Torino (+7,6%) e Napoli (+4,9%).L'aumento dell'offerta di immobili in affitto però non è fino a questo momento accompagnato da una diminuzione dei canoni.