«Il risiko bancario non deve diventare un alibi per rallentare il rinnovo del contratto dei bancari». È il messaggio del segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni, in vista della ripresa della trattativa il 24 settembre, dopo il primo incontro del 16 luglio.

Al centro della piattaforma sindacale c'è la richiesta di un aumento di 518 euro. «Parliamo di 160 miliardi di utili che le banche hanno realizzato tra il 2022 e il 2025.

Secondo noi a questi straordinari risultati hanno contribuito tutte le persone che lavorano nelle banche e, di contro, l'inflazione ha ridotto il potere d'acquisto degli stipendi», ha spiegato Sileoni intervenendo a L'Italia in diretta su Rai Radio1.

Per questo «i 518 euro sono più che giustificabili perché tengono insieme il recupero dell'inflazione e la maggiore produttività delle banche»ha concluso il leader della Fabi.