Con il ritorno di fiamma degli investitori per il bitcoin anche gli Etf spot sulla criptovaluta tornano a mettere a segno numeri di raccolta importanti.
Questi speciali fondi quotati, nella loro versione statunitense (in Europa non possono esistere Etf in formato Ucits sulle cripto) hanno registrato la scorsa settimana, in concomitanza con il ritorno del bitcoin sopra 75 mila dollari (ieri la cripto è avanzata ancora avvicinandosi verso quota 79 mila), la maggior raccolta degli ultimi 10 mesi.I 13 fondi quotati negli Stati Uniti hanno raccolto 1,92 miliardi di dollari netti, il dato più elevato dall'inizio di ottobre dello scorso anno, secondo i dati elaborati da Bloomberg.
Gli afflussi sono arrivati mentre il bitcoin guadagnava circa il 23% nell'arco della settimana, il maggiore rialzo settimanale da oltre tre anni.
Il rally è stato inizialmente alimentato dai piani degli Stati Uniti di aumentare i riacquisti di obbligazioni a lunga scadenza per ridurre i rendimenti dei Treasury, ed è stato poi amplificato da uno short squeeze, con i trader costretti a ridurre o a chiudere le rispettive posizioni ribassiste.
L'aumento degli afflussi verso gli Etf indica una domanda più ampia da parte degli investitori per il token.«Abbiamo registrato afflussi netti in ogni giornata di contrattazioni della scorsa settimana, il che suggerisce un rinnovato interesse degli investitori per il bitcoin», ha dichiarato Gracie Lin, amministratrice delegata dell'exchange crypto Okx Sg. «La domanda ora è se questo slancio riuscirà a mantenersi.











