Trentacinque anni di indipendenza, mentre l'indipendenza è sotto attacco.
Mentre ieri l'Ucraina celebrava il suo Independence Day, a Kiev si riunivano i leader della Coalizione dei Volenterosi, per discutere di come rafforzare il sostegno al Paese e la sua sicurezza.
Poche ore dopo che, da Bruxelles, era arrivato un nuovo sostegno economico: altri 6,1 miliardi di euro di nuovi appalti nel settore della difesa destinati a Kiev.
Il messaggio politico della giornata è arrivato a braccetto con quello finanziario.
Da una parte i leader europei riuniti a Kiev, con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni collegata da remoto; dall'altra Bruxelles e le nuove risorse a disposizione dell'Ucraina.











