Potrebbe essere doloso l’incendio sviluppatosi nel pomeriggio di ieri in un terreno che attraverso una bella fetta del quartiere di Poggioreale: da via del Pianto a via Stadera. Saranno ora i vigili del fuoco del comando provinciale di Napoli ad accertarlo anche se la tensione, sul posto, era molto elevata. Anche per la presenza, all’interno del terreno, di alcune piccole costruzioni abusive. Secondo quanto raccolto da Il Mattino, quell’area sarebbe di appartenenza del Comune di Napoli. Bisogna dunque accertare chi e perché avrebbe realizzato opere abusive e, soprattutto, se il fuoco sia partito da una di queste costruzioni oppure si statoi appiccato per errore. O per volontà.
Fatto è che le fiamme sono state visibili da lontano perché molto alte ed estese. Non è ancora stata diffusa dai vigili del fuoco una stima sui danni causati al patrimonio arboreo della zona. Le verifiche potrebbero continuare anche nella giornata di oggi dopo che ieri l’area è stata messa in sicurezza. Il fuoco stava per ingoiare anche un deposito che, per fortuna, è stato salvato. Insomma, si cercano i responsabili nonostante l’immediato intervento dei caschi rossi per impedire che le fiamme potessero ulteriormente estendersi. Poggioreale, scontro fatale: 19enne sperona un’auto, anziano muore in ospedaleIl precedente Via Stadera è una zona abbastanza martoriata dal fuoco. A maggio scorso si è verificato un altro incendio preoccupante all’interno dell’area commerciale “Il Borgo”. Le fiamme divamparono nel primo pomeriggio all’interno di uno dei negozi della struttura distruggendo completamente il locale coinvolto e causando caos e paura tra i clienti del centro commerciale che furono immediatamente evacuati. Per fortuna non si registrarono feriti gravi. A causare il rogo, allora, fu un corto circuito. I dati Fino al prossimo 30 settembre resterà in vigore lo stato di allerta per gli incendi in tutta la Campania. No soltanto restano aumenti gli organici degli addetti allo spegnimento, ma anche l’Arpac continuerò con il proprio monitoraggio di tutte le zone interessare dai roghi. Il caldo, sicuramente, non aiuta un perfetto riciclo dell’aria. Incendio a Napoli, rogo alle spalle di via Stadera: vigili del fuoco sul postoIn Campania Devastante e preoccupante anche l’incendio che si è sviluppato nella giornata di ieri in Costiera amalfitana. Tre canadair e tre elicotteri sono intervenuti sulle montagne tra Maiori e Tramonti, nell’area del Parco dei Monti Lattari, dove il fuoco ha aggredito un’ampia zona di macchia mediterranea. Il fronte principale ha riguardato l’area di Casa Vitagliano, ma altri focolai si sono sviluppati a Paterno Sant’Elia e sul versante costiero. Una densa colonna di fumo, a causa del vento, ha raggiunto anche il valico di Chiunzi e Minori rendendo l’aria irrespirabile. L’incendio più difficile da domare è stato quello in località Picara, a Tramonti, nella zona di Trapulico e a Maiori, nell’aria che si trova poco al di sopra dell'abitato di Santa Maria delle Grazie. Paura anche per le abitazioni della zona che, per fortuna, sono state salvate dai vigili del fuoco. Al momento restano da chiarire le cause che hanno provocato l'incendio.






