Viabilità. 25 agosto 2026 alle 00:20Decine di incidenti, a volte mortali, sulla Olbia-Arzachena

Una decina di incidenti gravi, due frontali con una persona deceduta e dieci feriti, numerosi tamponamenti e tempi di percorrenza raddoppiati: è il bilancio parziale, dell’estate 2026 sulla Olbia Arzachena. Di fatto le forze dell’ordine, dalla fine di giugno, operano quasi quotidianamente sulla Statale 125. Una strada che, per i volumi di traffico turistico estivi, dovrebbe essere moderna e sicura e invece ha il tracciato per i carri con i buoi. Alessandra Sabba era una commercialista riminese, aveva 49 anni, madre di un bambino di sette anni e di una ragazzina di 13. Era partita dal suo paese, Pennabilli, per trascorrere le vacanze in Sardegna e ha perso la vita sulla Ss 125, all’altezza di Casagliana. Domenica 26 luglio, altre sei persone coinvolte in un frontale e trasportate in ospedale, tra di loro due bambini. La Olbia Arzachena, con l’aumento dei volumi di traffico, si sta rivelando sempre più una arteria drammaticamente inadeguata. Filippo Sanna è il coordinatore del Tag, il Tavolo delle associazioni di categoria della Gallura, dice: «Di recente abbiamo avuto modo di portare di nuovo all’attenzione della giunta regionale il tema della Olbia Arzachena. Dobbiamo insistere perché qualcosa si sta muovendo. L’assessore regionale ai Lavori Pubblici, Antonio Piu, sta dimostrando grande attenzione per questo territorio e ha un approccio operativo. Ci siamo rivolti a lui, come ci rivolgiamo al ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, che ha parlato di forti investimenti in Sardegna. La Olbia Arzachena deve essere una priorità».